MODELLI DI SVILUPPO CARDIOVASCOLARE NELLO ZEBRAFISH
Le patologie cardiovascolari sono tuttora la prima causa di morte nel
mondo occidentale. Indagare quali sono i meccanismi molecolari coinvolti nello sviluppo e
differenziamento del sistema cardiovascolare è di primaria importanza per identificare
nuove patologie e curare quelle già esistenti.
Nel nostro laboratorio identifichiamo e studiamo nuovi meccanismi molecolari e genetici
coinvolti nell'origine, sviluppo e differenziamento del sistema cardiovascolare durante
lo sviluppo normale e patologico. Utilizziamo come modello sperimentale quello del pesce
Danio Rerio, chiamato comunemente "zebrafish". Lo zebrafish possiede un sistema
cardiovascolare che è funzionalmente ed anatomicamente molto simile a quello dei mammiferi. I
noltre esso presenta alcuni vantaggi sperimentali nei confronti di altri modelli sperimentali
quali topo e pollo, come la fertilizzazione esterna, una trasparenza ottica e la sopravvivenza
dell'embrione anche in assenza di un sistema cardiovascolare grazie all'assorbimento di
ossigeno necessario al metabolismo dalla semplice diffusione dall'acqua in cui si sviluppa.
Grazie alla facilità con cui il sistema dello zebrafish si presta ad effettuare studi genetici
in particolare di forward genetics, in passato abbiamo identificato nuovi geni coinvolti nello
sviluppo e differenziamento cardiovascolare (Jin et al., 2007). I risultati principali sono:
1. Abbiamo identificato il gene Birc2/cIAP come un componente essenziale per la sopravvivenza
delle cellule endoteliali (Santoro et al., 2007). Attualmente stiamo identificando il cross-talk
tra cIAP1/2 e il pathway della ubiquitinazione nella angiogenesi normale e tumorale
(Gyrd-Hansen et al., 2008). Una attiva collaborazione con Genetech è attualmente in atto per
identificare molecole in grado di bloccare/inattivare cIAP in vivo.
2. Abbiamo in via di studio la caratterizzazione del gene Ubiad1 nello sviluppo del sistema
cardiovascolare e nel metabolismo lipidico. Ubiad1 è un prodotto genico completamente sconosciuto
che è associato alla SCCD, una malattia genetica umana, caratterizzata da ipercolesterolemia e
dislipidemia nel sangue e gravi problemi cardiovascolari.
3. Infine stiamo studiando il ruolo dei microRNA nello sviluppo del sistema cardiovascolare.
In particolare abbiamo focalizzato la nostra attenzione su alcuni di questi particolarmente
espressi nel sistema cardiovascolare, come ad esempio miRNA-126 (Fish et al., 2008) e -146 nelle
cellule endoteliali e miRNA-145 nelle cellulari muscolari lisce vascolari.
In laboratorio utilizziamo anche linee mutanti di zebrafish che presentano difetti a livello del
sistema cardiovascolare e che derivano da uno screening per mutagenesi genomica casuale
(Jin et al., 2007). L'approccio sperimentale è quello di caratterizzare queste linee mutanti a
livello molecolare (identificando il gene responsabile del fenotipo) ed istologico (identificando
il tessuto compromesso, endotelio, cuore e muscolatura liscia vascolare). Utilizzando le
caratteristiche uniche dello zebrafish (trasparenza, facile manipolazione genetica, fertilizzazione
sterna) stiamo producendo nuove linee transgeniche fluorescenti che permettono di visualizzare
in vivo senza compromettere la vitalità di embrioni e animali adulti i diversi organi e tessuti
che compongono il sistema cardiovascolare (endotelio, endocardio, miocardio, muscolatura liscia
vascolare). In questo modo e in tempi rapidi questo sistema offre l'opportunità di identificare
nuovi geni/molecole coinvolte nel funzionamento del sistema cardiovascolare e di definirne la loro
funzione in vivo. Il modello dello zebrafish fornirà quindi nuove conoscenze sui meccanismi
molecolari che regolano lo sviluppo del sistema cardiovascolare nei vertebrati. Infine tramite
diversi tipi di manipolazioni genetiche (knock-out genetici e morfanti) possiamo indurre nel
modello zebrafish specifiche malattie cardiovascolari. Possiamo quindi utilizzare questi modelli
di zebrafish per fare screening farmacologici testando nuove molecole e farmaci nella cura di
malattie cardiovascolari esistenti.
Applicazioni pratiche immediate.
Test rapidi per saggiare l'efficacia/tossicita' di molecole sul sistema vascolare.
Pubblicazioni principali.
Jason E. Fish, Massimo M. Santoro, Sangho Yu, Didier Stainier, Deepak Srivastava.
"MIR-126, AN ENDOTHELIAL-SPECIFIC MICRORNA, REGULATES ANGIOGENESIS AND VASCULAR INTEGRITY BY
TARGETING SPRED-1."
Developmental Cell, 15: 272-284, 2008
Gyrd-Hansen Mads, Maurice Darding, Maria Miasari, Massimo M. Santoro, Tencho Tenev,
Paula da Fonseca, Marketa Zvelebil, Janusz M. Bujnicki, John Silke and Pascal Meier.
"IAPs CONTAIN AN EVOLUTIONARILY CONSERVED UBIQUITIN-BINDING DOMAIN THAT REGULATES NF-KB
AS WELL AS CELL SURVIVAL AND ONCOGENESIS."
Nature Cell Biology 10, 1309-1317, 2008
Massimo M. Santoro, Temesgen Samuel, Tracy Mitchel, John C. Reed and Didier Y. Stainier.
"BIRC2/IAP1 REGULATES ENDOTHELIAL CELL INTEGRITY AND BLOOD VESSEL HOMEOSTASIS."
Nature Genetics 39, 1397 - 1402, 2007
Jin SW, Herzog W, Santoro MM, Mitchell TS, Frantsve J, Jungblut B, Beis D, Scott IC,
D'Amico LA, Ober EA, Verkade H, Field HA, Chi NC, Wehman AM, Baier H, Stainier DY.
"A TRANSGENE-ASSISTED GENETIC SCREEN IDENTIFIES ESSENTIAL REGULATORS OF VASCULAR
DEVELOPMENT IN VERTEBRATE EMBRYOS."
Developmental Biology, 307:29 - 42, 2007
Massimo M. Santoro and Giovanni Gaudino.
"CELLULAR AND MOLECULAR FACETS OF KERATINOCYTE REEPITHELIZATION DURING WOUND HEALING."
Experimental Cell Research 304: 274-86, 2005.