A Fondazione per la Ricerca Biomedica ONLUS
F. Di Cunto


ANALISI DEL RUOLO DELLE PROTEINE CITRON NELLA NEUROGENESI E NEL DIFFERENZIAMENTO NEURONALE.

Lo sviluppo del sistema nervoso è caratterizzato da una straordinaria successione di eventi, che in poco tempo portano da una massa di cellule poco distinguibili ad una miriade di cellule nervose, caratterizzate da forma e funzioni estremamente peculiari ed integrate in una rete di enorme complessità. Affinché ciò possa realizzarsi è fondamentale che la moltiplicazione delle cellule progenitrici sia perfettamente sincronizzata con i movimenti delle cellule e con il loro differenziamento. Qualsiasi evento capace di perturbare questo equilibrio durante la vita embrionale può causare gravi sindromi malformative del sistema nervoso centrale, associate a sintomi estremamente invalidanti come paralisi degli arti, atassia, epilessia e ritardo mentale. Pertanto lo studio dei meccanisi che regolano lo sviluppo del sistema nervoso centrale rappresenta un’area di ricerca estremamente importante.

E' ormai ben noto che tutti gli eventi chiave dello sviluppo del sistema nervoso centrale richiedono un rimodellamento dinamico del citoscheletro cellulare, che a sua volta è regolato da una vasta famiglia di piccoli interruttori molecolari: le Rho GTPasi. L'obiettivo principale del nostro gruppo di ricerca consiste nel determinare come queste proteine svolgono le loro funzioni durante la neurogenesi e il differenziamento neuronale. A questo scopo ci siamo concentrati su due proteine effettrici, prodotte dallo stesso gene, note come Citron-chinasi (CIT-K) e Citron-neuronale (CIT-N).

Il primo importante risultato che abbiamo ottenuto è stato di dimostrare che CIT-K è un regolatore fondamentale della divisione cellulare in alcune cellule progenitrici del sistema nervoso centrale, che in sua assenza vengono eliminate da un processo di morte cellulare programmata. Di conseguenza l'inattivazione mirata di questa proteina in un modello murino determina una gravissima sindrome malformativa dell'encefalo, caratterizzata da atassia cerebellare ed epilessia letale, molto simile a rare patologie umane note come microlissencefalie.

Diversamente da CIT-K, CIT-N è espressa nelle cellule nervose soltanto quando queste smettono di proliferare. CIT-N agisce in diversi momenti del differenziamento neuronale. Inizialmente è necessaria per mantenere l'architettura dell'apparato di Golgi, struttura fondamentale per l'acquisizione della forma e della funzione delle cellule nervose. Inoltre, la proteina gioca un ruolo molto importante nel regolare l'estensione di assoni e dendriti. Infine, quando i neuroni raggiungono la forma definitiva, la proteina è necessaria per la corretta formazione delle spine dendritiche, strutture fondamentali per i processi di apprendimento è memoria. In accordo con questa ipotesi, recentemente abbiamo scoperto che CIT-K e CIT-N interagiscono con TTC3, proteina codificata da uno dei geni probabilmente coinvolti nel ritardo mentale associato alla sindrome di Down. Inoltre, studi genetici e molecolari condotti da altri gruppi, hanno evidenziato che il gene Citron potrebbe essere implicato nei disturbi bipolari e nella schizofrenia.

In considerazione del ruolo fondamentale delle proteine CIT-K e CIT-N nello sviluppo del sistema nervoso centrale e della loro possibile implicazione nella patologia umana, i nostri studi attuali mirano a chiarire meglio i meccanismi molecolari attraverso i quali esse agiscono, che potrebbero fornire nuovi bersagli per strategie terapeutiche innovative.

METODI BIOINFORMATICI PER L'ANALISI DELLA FUNZIONE GENICA E PER LA PREDIZIONE DI GENI MALATTIA

Il sequenziamento del genoma umano, con tutti gli sviluppi tecnologici collegati, ha determinato una svolta epocale nella ricerca biologica. Infatti, nel giro di pochissimi anni si è passati da una condizione in cui era fondamentale l'acquisizione di conoscenze sulla sequenza dei singoli geni e dei loro prodotti ad una situazione caratterizzata dalla disponibilità una mole di dati senza precedenti, talmente enorme da renderne difficile l'analisi e la comprensione. In questa situazione, la definizione di sistemi bioinformatici standardizzati per la gestione integrata ed efficiente delle informazioni biologiche rappresenta un'area di ricerca estremamente attiva, fondamentale tutta la comunità scientifica possa accedere alle preziosissime risorse offerte dalla genomica e dalla post-genomica. Negli ultimi anni, oltre a svolgere le attività sperimentali summenzionate, il nostro gruppo si è dedicato allo sviluppo di nuovi approcci bioinformatici, capaci di integrare le informazioni contenute in moltissime banche dati per estrarne conoscenze utili allo studio della funzione genica e delle basi molecolari delle malattie genetiche.



Sede dei Laboratori: Centro di Biotecnologie Molecolari, Università degli Studi di Torino, via Nizza 52, 10126, Torino

Email: ferdinando.dicunto@unito.it

Pubblicazioni principali

Di Cunto, F., Imarisio, S., Hirsch, E., Broccoli, V., Bulfone, A., Migheli, A., Atzori, C., Turco, E., Triolo, R., Dotto, G. P., Silengo, L., and Altruda, F. "Defective neurogenesis in citron kinase knockout mice by altered cytokinesis and massive apoptosis."
Neuron 28 (2000), 115-127.

Di Cunto, F. D., Imarisio, S., Camera, P., Boitani, C., Altruda, F., and Silengo, L. "Essential role of citron kinase in cytokinesis of spermatogenic precursors."
J Cell Sci 115 (2002), 4819-4826.

Camera, P., da Silva, J. S., Griffiths, G., Giuffrida, M. G., Ferrara, L., Schubert, V., Imarisio, S., Silengo, L., Dotti, C. G., and Di Cunto, F. "Citron-N is a neuronal Rho-associated protein involved in Golgi organization through actin cytoskeleton regulation."
Nat Cell Biol 5 (2003), 1071-1078.

Berto, G., Camera, P., Fusco, C., Imarisio, S., Ambrogio, C., Chiarle, R., Silengo, L., and Di Cunto, F. "The Down syndrome critical region protein TTC3 inhibits neuronal differentiation via RhoA and Citron kinase."
J Cell Sci 120 (2007), 1859-1867.

Camera, P., Schubert, V., Pellegrino, M., Berto, G., Vercelli, A., Muzzi, P., Hirsch, E., Altruda, F., Dotti, C. G., and Di Cunto, F. "The RhoA-associated protein Citron-N controls dendritic spine maintenance by interacting with spine-associated Golgi compartments."
EMBO Rep 9 (2008), 384-392.

Muzzi, P., Camera, P., Di Cunto, F., and Vercelli, A. "Deletion of the citron kinase gene selectively affects the number and distribution of interneurons in barrelfield cortex."
J Comp Neurol 513 (2009), 249-264.

Ala, U., Piro, R. M., Grassi, E., Damasco, C., Silengo, L., Oti, M., Provero, P., and Di Cunto, F. "Prediction of human disease genes by human-mouse conserved coexpression analysis."
PLoS Comput Biol 4 (2008), e1000043.

Localizzazione di CIT-K in una cellula in divisione