Sclerosi Multipla

 

Sclerosi Multipla

Antonio Prof. Bertolotto

Dal 1995 la Fondazione per Ricerca Biomedica ONLUS sostiene le attività coordinate dal dr. Bertolotto, direttore della Struttura Complessa di Neurologia dell'Ospedale San Luigi di Orbassano che include il Centro di Riferimento Regionale per la Sclerosi Multipla (CRESM), il Laboratorio di Neurobiologia Clinica, il Laboratorio di Neurofisiologia Clinica Sperimentale e la Banca Biologica (BB-CRESM).

Il CRESM è uno dei maggiori Centri Sclerosi Multipla d'Italia, ha in carico circa 2000 pazienti.

L'obiettivo del CRESM è fornire assistenza alle persone con Sclerosi Multipla (SM) e sviluppare progetti di ricerca che indaghino i diversi aspetti della patologia, dalla diagnosi alle difficoltà nella vita quotidiana.

Il CRESM è l'unico centro in Piemonte e uno dei pochi centri in Italia che, dal 2001, effettuata il trapianto di cellule staminali emolinfopoietiche in pazienti con SM recidivante-remittente aggressiva.

Da sempre il personale del CRESM coniuga le competenze tecniche con l’attenzione ai bisogni delle persone con SM: questo significa ad esempio introdurre tempestivamente i nuovi farmaci, fornire alle persone informazioni sulla malattia con incontri mensili con il dr. Bertolotto (in epoca pre-COVID) oppure offrire un supporto psicologico con gli incontri di piccoli gruppi al Castello di Miradolo, oppure migliorare la tecnica della puntura lombare, riducendo notevolmente la cefalea post-puntura.

Nel 2020 le attività ed i progetti coordinati dal dr. Bertolotto riguardano:

  1. l’identificazione di biomarcatori diagnostici, predittori del decorso della malattia e della risposta alle terapie, utilizzando la metodica ultrasensibile SIMOA;
  2. l’individuazione di meccanismi biologici e molecolari coinvolti nella patogenesi della SM che possano rappresentare l’obiettivo di futuri approcci terapeutici;
  3. la Banca Biologica del CRESM (BB-CRESM), che mette a disposizione dei ricercatori italiani e stranieri campioni biologici e dati clinici
  4. il sostegno psicologico dei pazienti e familiari
  5. il trapianto di cellule staminali emolinfopoietiche