NEUROANATOMIA DELLO SVILUPPO
Il laboratorio di Neuroanatomia dello Sviluppo si occupa di tre linee di ricerca tra loro collegate.
La prima linea di ricerca riguarda lo sviluppo della corteccia cerebrale, e i fattori genetici ed epigenetici che lo possono alterare. Quindi, oltre a studiare lo sviluppo normale della corteccia cerebrale, abbiamo diversi modelli sperimentali di alterato sviluppo, che mimano alcune patologie che si verificano nell’uomo, come la lissencefalia, la microgiria, l’epilessia, la malattia di Niemann-Pick e la sclerosi multipla.
La seconda linea di ricerca concerne la morte neuronale, sia quella che si verifica normalmente durante lo sviluppo del sistema nervoso che quella che si verifica in seguito a eventi patologici, in particolare l’eccitotossicità e l’ischemia cerebrale. A questo proposito abbiamo sviluppato diversi modelli sperimentali di glaucoma oculare, di ischemia cerebrale transitoria e infarto cerebrale. Siamo particolarmente interessati allo studio dei meccanismi molecolari coinvolti nella morte neuronale, nell’intento di sviluppare nuove strategie di intervento farmacologico per intervenire sulla patologia e prevenirne gli effetti.
Infine, la terza linea di ricerca consiste nei trapianti di progenitori
neurali e cellule staminali nel sistema nervoso centrale. I progenitori
neurali vengono trapiantati nel sistema nervoso centrale in sviluppo o nell’adulto,
per studiare quanto la loro proliferazione e il loro differenziamento dipendono
dall’ambiente (immaturo o adulto) in cui vengono trapiantati. Inoltre si trapiantano
progenitori neurali nella corteccia cerebrale dopo ischemia, nell’intento di
studiare se la situazione patologica favorisce l’attecchimento e l’integrazione
delle cellule trapiantate. Cellule staminali mesenchimali vengono invece trapiantate
nel midollo spinale di topi SOD1 (affetti da una patologia simile alla sclerosi
laterale amiotrofica nell’uomo), onde prevenire la morte dei motoneuroni
e la reazione gliale.
Il laboratorio è “specializzato” nelle tecniche istologiche,
recenti e meno recenti, per lo studio del sistema nervoso centrale. Utilizza
le comuni metodiche istochimiche e immunoistochimiche per il
SNC. Inoltre possiede le conoscenze e le capacità tecniche più recenti per utilizzare
i traccianti neuronali per lo studio delle connessioni nervose
nello sviluppo e nell’adulto, in vivo e in vitro, e utilizza un sistema computerizzato
per la ricostruzione tridimensionale di mappe di neuroni, di singoli neuroni
e di assoni (Neurolucida). Nel corso degli anni ha poi sviluppato una competenza
specifica nell’utilizzo di tecniche morfometriche, stereologiche
e di analisi di distribuzione spaziale per studiare
aspetti quantitativi della distribuzione dei neuroni e dei loro prolungamenti
nel SNC e valutarne le alterazioni in corso di patologia. E’ in grado di svolgere
studi di base per osservare gli effetti comportamentali delle patologie nervose.
Recentemente, si sta organizzando sia dal punto di vista delle attrezzature
sia da quello culturale per utilizzare le colture cellulari
e le comuni tecniche di biologia molecolare.
Il gruppo di ricerca è formato da:
Pubblicazioni principali reperibili al sito web http://publicationslist.org/alessandro.vercelli